Nel periodo invernale, la ristorazione valorizza piatti capaci di esprimere il legame tra stagionalità e tradizione gastronomica. In alcune sale, Codere propone menù ispirati ai sapori tipici dell’inverno, con preparazioni che richiamano la cucina italiana più classica e ingredienti adatti ai mesi più freddi.
A Mortara, la proposta gastronomica si sviluppa ogni venerdì a partire dal mese di gennaio e prosegue anche a febbraio, alternando ricette della tradizione e primi piatti strutturati. Nel corso delle settimane vengono proposte preparazioni come arrosti e piatti di carne, lasagne, risotti, pasta ripiena e gnocchi, accompagnati da contorni semplici e stagionali. La componente dolce richiama la pasticceria casalinga, con crostate e dessert che valorizzano ingredienti come frutta, cacao e agrumi, spesso legati alla tradizione invernale e all’uso delle conserve.
Il tema stagionale è presente anche in altre sale. A Re, il 24 gennaio, il menù prevede un tagliere di salumi, formaggi e verdure di stagione, seguito da gnocchi di patate con sugo di salsicce e costine e da uno strudel di mele e cannella.
Nel mese di febbraio, la proposta prosegue in diverse sale. A Garbini, il 7 febbraio, e alla sala Modernissimo, il 7 febbraio, viene riproposto lo stesso percorso gastronomico del Re. Alla sala Modernissimo, il 21 febbraio, il menù prevede una variante con fusilli artigianali alla boscaiola e torta al cioccolato.
Il 20 febbraio, alla sala Vittoria, e il 27 febbraio, alla sala Palace, la proposta invernale caria con l’aggiunta di brasato al vino rosso con purè e cavolo stufato. Alla sala Vittoria, il percorso è completato da vin brulé e dolcetti.