27/06/2025 Sempre più persone scelgono di sostituire le spugne sintetiche con alternative naturali, biodegradabili ed efficaci: le spugne vegetali.
Oltre ad essere sostenibili, sono delicate sulla pelle e adatte a diversi usi, dal viso al corpo fino alla pulizia della casa.
La Luffa (o loofah) è la spugna vegetale più conosciuta, ricavata dall’essiccazione di una zucca tropicale. È perfetta per il corpo, soprattutto sotto la doccia, perché esfolia dolcemente, stimola la circolazione e previene i peli incarniti.
La Konjac, ottenuta dalla radice di una pianta giapponese, è morbida, assorbente e adatta anche alle pelli più sensibili. Ideale per la detersione quotidiana del viso, anche senza sapone, lascia la pelle pulita e setosa. La spugna di mare vegetale non va confusa con le vere spugne marine animali.
Quelle vegetali vengono lavorate per somigliare alla consistenza della spugna marina, ma sono 100% cruelty-free.
Ottime per la cura della pelle dei bambini. Ricordiamo, infine, la spugna di cellulosa naturale, realizzata con fibre di cotone, canapa o legno; è molto assorbente e perfetta sia per la detersione quotidiana sia per l’uso domestico.
Un consiglio green: dopo l’uso, risciacquare bene le spugne e farle asciugare completamente per evitare muffe.
Quando si usurano, buttarle nel compost poiché sono biodegradabili