28/08/2025 Per Gennaro, ogni sfida è un’occasione per crescere. Che si tratti di una partita su un campo da calcio o di una nuova apertura in sala, la sua attitudine non cambia: costanza, determinazione e voglia di trovare soluzioni.
Il suo percorso in Codere inizia nel 2012 nella Gaming Hall Vittoria a Parma come formatore primo caposala. Da lì, un susseguirsi di esperienze e trasferimenti: Gaming Hall Re e Cola di Rienzo a Roma e Porta d’Europa a Lecce. Oggi è di nuovo nella Gaming Hall Re di Roma, ma come direttore.
Le sue doti? Leadership, analisi e una competitività sana, che lo spinge sempre a dare il massimo.
Tra i momenti che ricorda con più emozione ci sono gli addii: “Quando ho lasciato le sale di Parma e di Lecce, ho visto il dispiacere negli occhi di tanti colleghi.”
La sfida più dura? Il post-Covid nella Gaming Hall Cola di Rienzo. “La sala era in piedi a fatica… ma non ci siamo arresi. Con impegno e testa fredda abbiamo trovato il modo di ripartire.”
Gennaro è riflessivo, pianificatore, ma anche pragmatico: se c’è un problema, lo affronta. A volte da solo, ragionando in silenzio. “Le soluzioni arrivano con calma, non d’impulso.”
Il valore che porta sempre con sé è l’umanità. “Perché il rispetto e l’ascolto fanno la differenza, sempre.” E anche se trovare l’equilibrio tra vita personale e lavoro non è semplice, sa che non si può avere tutto e subito… ma si può lavorare ogni giorno per migliorare.
Se dovesse dare un titolo al suo percorso, sarebbe: Gratificante.
Perché ogni passo fatto – tra le sfide, i cambiamenti e le relazioni costruite – gli ha lasciato qualcosa. E anche le sconfitte, come dice lui, “sono quelle che ti rendono più forte”.